Diary, Model, Shooting

Nel corpo e nello spirito…

Massimiliano Casini

Massimiliano Casini -Fotografia di Alessandro Vetrugno©

Qualche settimana fà dovevo realizzare uno shooting per un progetto fotografico personale e avevo bisogno di una palestra che fosse sufficientemente illuminata, bella, completa, che avesse senso di ordine e che dimostrasse buon gusto in tutti i particolari.

Grazie alla collaborazione della stessa modella, Carola Martucci, sono venuto in contatto con “Body Fitness Club” di Massimiliano Casini e Monia Giovannini. Dopo aver “studiato” le immagini del sito e parlato telefonicamente con Monia mi sono fatto un’idea abbastanza precisa delle persone con le quali stavo per realizzare una collaborazione di mutuo scambio. Max e Monia sono persone attive (neppure a dirlo…) non solo fisicamente ma anche di testa. Sanno come dare valore al loro impegno e come impegnarsi per dare valore alle cose che fanno. Ci siamo subito sintonizzati molto bene sulle idee e modi di vedere alcune cose e, quando ci siamo visti per lo shooting con Carola, abbiamo sentito tutti una forte energia, molto bello. Il set è stato impegnativo tanto per me quanto per la modella che si è trovata, suo malgrado, a dover posare con dei pesi veri e durante l’utilizzo vero e proprio. Ovviamente erano necessarie alcune pause e tra una di queste, ho chiesto a Max di mostrarmi un suo esercizio, volevo vederlo all’opera. Immaginate voi una montagna di muscioli muoversi nel loro habitat…per me che vivo di vita sedentaria…..potete immaginare.

E così Max si avvicina ad un attrezzo (abbiate pazienza se ne ignoro il nome tecnico…ad ognuno il suo…) e inizia a “pompare”…

Non esagero se dico che ad un certo punto sono stato “folgorato” dalla scena che mi son trovato d’avanti agli occhi…mi ha fatto pensare subito ad un uomo cattolico con le mani giunte in segno di preghiera. L’accostamento è stato rapido quanto scontato. Non è forse una devozione quella di chi ha deciso di prendersi cura del proprio corpo fino al raggiungimento della “soglia del dolore”? Non è forse vero che, chi pratica simili esercizi, si affida ad un attrezzo senza il quale non potrebbe farli, così come un cristiano non potrebbe dire la sua preghiera se prima non credesse in cio che prega?

E’ molto più difficile da scrivere che non da vedere e capire ma una cosa era certa, non potevo non fotografare Max durante il suo “esercizio religioso”. Quindi ho preso il 70-200 in modo da poterlo riprendere da lontano per timore di “inquinare” la scena con la mia presenza e ho scattato. Non ho pensato molto alla composizione, sono sincero, il mio punto “focale” erano le mani. Una decina di scatti in pochissimo tempo e questo che vedete sopra è uno di quelli.

Lo shooting poi è continuato in modo perfetto con Carola, molto brava. Abbiamo realizzato degli ottimi scatti e io mi son divertito ad usare anche i flash e chi mi conosce sa benissimo quanto sia refrattario all’uso dei flash…

All’interno dello shooting ci sono state anche delle immagini demo per un progetto molto importante di cui spero di potervene parlare tra qualche tempo.

Per il resto…che dire…è andata bene, molto bene e quando lo shooting è finito siamo tornati a casa felici e soddisfatti. A presto ragazzi…e la prossima stretta di mano…facciamola piano, ok? 😉

Standard

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...