Diary, Model, Shooting

Shooting con Genny

Ho conosciuto Genny tramite facebook più di un anno fa. Vidi le foto dei suoi primi servizi fotografici e le chiesi l’amicizia.

Da quel giorno è iniziato un rapporto basato, sin da subito, sul confronto e sulla fiducia. Sapevo di poter commentare i suoi lavori e che lei avrebbe compreso il senso costruttivo delle mie parole e, devo ammettere, che si è dimostrata molto ben disposta a ricevere critiche costruittive affrontando tutti gli argomenti con umiltà e grande equilibrio.

Inizialmente non ero convinto di volerva fotografare perchè, dato il suo portfolio ancora esiguo, non mi ispirava molto, ad esser sincero.

Ad ogni modo abbiamo sempre mantenuto il contatto e abbiamo seguito reciprocamente i risultati di ciò che producevamo nei nostri portfoli. Ad un certo punto ho pensato che fosse arrivato il momento di scattarla. Devo ammettere che lei è stata favorevole ed entusiasta sin da subito. Ciò che mi ha reso estremamente orgoglioso è stata la sua dimostrazione di fiducia nei miei confronti oltre alla stima. Questo è molto bello, aiuta molto ad entrare in empatia forte e fa si che tutto sia più naturale, vero, aggiunge gusto a ciò che si fa. Se non ci fossero queste condizioni “umane” alla base allora sarebbe meglio fotografare un vaso di fiori o un posacenere in cristallo…

Come sempre, alla base di tutto occorrono delle idee. Pensato a quelle e illustrate a Genny per avere il suo conseso/parere si procede per passi per arrivare alla scelta della location, del vestiario, ecc.

Ci si incontra di persona presso la stazione di Orte e si va in direzione viterbo dove scatteremo all’interno di una suite di un B&B in centro. Arrivati sul posto si posano le borse e Genny mi mostra ciò che aveva portato a seguito delle miei indicazioni. Intimo semplice, nulla di appariscente, anzi, con abbigliamento o intimo particolarmente vistoso si rischiava di confonderla con il resto della location di per sè già molto classica, scura anche se elegante.

Per il trucco…easy is better; scurire leggermente la palpebra, fondotinta naturale e labbra di un paio di toni più scuri del colore della pelle. Nulla di “strano”, tutto molto naturale quindi.

Si inizia a scattare e ovviamente le prime foto servono solo per far accendere il motore. Era fondamentale, come sempre, mettere Genny nelle migliori condizioni affinchè si sentisse a suo agio e acquisisse una buona dose di fiducia nei miei confronti.

Quello che spesso si sottovaluta in questo genere di servizi fotografici è che in quella stanza, da sola con voi, c’è una donna che si dona a voi in abiti, intimo o nudo che sia e lo fa stando di fronte ad un individuo che non conosce. Provate voi a fare la stessa cosa…

Tra uno scatto e l’altro c’è stato modo di dare piccole indicazioni, suggerimenti a Genny afinchè la posa fosse valorizzata al massimo. Le indicazioni hanno interessato un pò tutti gli aspetti, dalle labbra socchiuse all’angolo polso/mano, alla schiena, lo sguardo ecc. Genny è stata molto brava a seguire le mie indicazioni anche perchè, mostrandole la differenza tra il prima e il dopo la correzione, ha avuto modo di rendersi conto nella pratica di quanto si possa migliorare con poche piccole correzioni.

Man mano che la scheda di memoria si riempiva Genny acquisiva più dimestichezza, sicurezza tanto da renderlo visibile negli scatti e le cose potevano solo che migliorare. Ad un certo punto mi sono reso che potevo “osare” con le pose che avevo in mente e con le idee che man mano nascevano semplicemente guardandosi intorno.

Sono molto soddisfatto di quel che abbiamo creato in quanto abbiamo realizzato delle foto insolite per il portfolio di entrambe. La maggior parte delle foto sono state realizzate pensando già al BN come risultato finale.

Dal punto di vista tecnico c’è ben poco da dire. Sono state sufficienti due lenti, l’inseparabile 50mm e il 16-35. Iso tra 800 e 1000, luce naturale o al massimo la luce da 40watt delle lampade presenti nella stanza sono state più che sufficienti.

Di tanto in tanto mostravo a Genny il risultato degli scatti e lei acquisiva ancora di più consapevolezza su ciò che stava facendo e si immedesimava ancor di più nel mood. Abbiamo fatto un gran bel lavoro portando a casa tante belle foto che presto vedremo pubblicate.

Quattro ore di shooting con un sola pausa di 10min a parlare della famiglia e degli studi; scelta anche strategica per aumentare l’affiatamento soggetto/fotografo. Terminato il tutto abbiamo lasciato la location estremamente soddisfatti. Spero che il risultato regali a Genny delle possibilità di lavoro; se le merita.

Al prossimo post and…be easy…

Standard

2 thoughts on “Shooting con Genny

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...